Chi siamo

Attivi dal

1997

in Italia

Presenti in

36

Paesi Europei

Oltre

1000

Punti informativi in Europa

Circa

80

Punti Locali in Italia

Chi siamo

La rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani

Quadro di contesto europeo

Eurodesk è la rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani. 

Realizzata con il supporto della Commissione Europea - DG EAC (Istruzione e Cultura) e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Eurodesk opera per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità offerte dai programmi europei in diversi settori, in particolare: mobilità internazionale, cultura, formazione formale e non formale, lavoro, volontariato.

Eurodesk è attiva fin dal 1990 con l’obiettivo di accorciare le distanze tra mondo giovanile e istituzioni e tra il centro e le “periferie” dell’Unione Europea. Per colmare questa distanza fisica e di linguaggio, Eurodesk agisce su due livelli: una informazione aggiornata, attendibile e redatta in un linguaggio comprensibile a tutti; una rete di sportelli territoriali tra di loro collegati.

Oggi Eurodesk è presente in 36 Paesi europei con strutture di coordinamento nazionali e oltre 1.000 punti di informazione decentrata sul territorio. 

La sede del Coordinamento Nazionale Eurodesk Italy è sita a Cagliari, mentre la Presidenza Nazionale è sita a Roma. Eurodesk Italy condivide il suo piano di lavoro annuale con l'Agenzia Nazionale per i Giovani.

A livello europeo Eurodesk è coordinata da un centro risorse che ha sede a Bruxelles (l’Ufficio Europeo Eurodesk). L’Ufficio Europeo mantiene contatti diretti con la Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione Europea ed è in rete con le 36 strutture nazionali di coordinamento (Punti o Uffici di Coordinamento Nazionali). 
A livello nazionale, ogni Eurodesk opera in collaborazione con le Agenzie Nazionali del programma europeo Erasmus+ e coordina una rete di Punti Locali.

In Italia, la rete nazionale Eurodesk è attiva dal 1997. La struttura italiana è gestita dall’organismo no-profit di diritto pubblico (Direttiva UE 24/2014) Eurodesk Italy, in cooperazione con le Agenzie Nazionali Erasmus+ (ANG, Inapp e Indire) e con le strutture ministeriali, regionali e degli enti locali preposte alle politiche europee e a quelle in favore della gioventù.

Nel 1999 è nata la rete nazionale italiana dei Punti Locali. La rete si è estesa nel corso degli anni collegando servizi e sportelli di diverso tipo (informagiovani, centri per l’impiego, servizi di informazione europea, ecc.) attivati da enti sia pubblici, sia privati. 

Tutti gli enti cofinanziano il progetto con il versamento di una quota annuale di adesione e si impegnano, attraverso un accordo di partenariato, ad attivare un servizio informativo/orientativo gratuito in una locazione di adeguata visibilità e con dotazioni minime hardware e software per la gestione di banche dati e servizi telematici. Inoltre individuano un/a referente, responsabile delle attività dell'Agenzia Locale, che deve possedere i requisiti necessari per partecipare alle attività della rete.

Al 30.04.2020, la Rete Nazionale Italiana Eurodesk è composta da circa 80 Punti Locali presenti in 17 regioni.

Come tutte le reti di informazione e orientamento, la Rete Nazionale Italiana Eurodesk è una rete cooperativa e altruista. La sua mission è promuovere la cooperazione tra enti e servizi per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità europee.

I principali destinatari dei servizi erogati dai Punti Locali Eurodesk (PLE) italiani sono i giovani: studenti delle scuole e delle università, giovani ricercatori, giovani in cerca di prima occupazione. L’azione della Rete è rivolta in particolare a favorire l’accesso di chi non appartiene ad associazioni ed organizzazioni giovanili e che per questo ha più difficoltà a cogliere le opportunità.

Ai Punti Locali si rivolgono anche i cosiddetti beneficiari intermedi dei programmi per i giovani, ovvero animatori giovanili, associazioni e gruppi informali, funzionari di enti locali, altri sportelli territoriali, scuole medie superiori e università, enti di formazione professionale.

La cooperazione tra i nodi avviene attraverso l’impiego di una serie di strumenti integrati:

  • le banche dati Eurodesk;
  • la Intranet europea Eurodesk;
  • la formazione iniziale e continua degli operatori dei PLE;
  • le riunioni di coordinamento della rete;
  • la rilevazione della soddisfazione e dei fabbisogni informativi dell’utenza;
  • la rilevazione della qualità del funzionamento dei PLE;
  • portali web dedicati
  • la partecipazione ad iniziative locali, nazionali e internazionali sui temi dello youth empowerment, inclusione, cittadinanza e mobilità per l'apprendimento.

La rete nazionale italiana Eurodesk è composta da enti/organizzazioni di diverso tipo. Per il 70% si tratta di enti pubblici; per il 20% si tratta di associazioni/fondazioni, per quasi l'8% si tratta di cooperative/consorzi ed il rimanente 2% da altre tipologie di enti privati (tutti in convenzione con un ente pubblico del territorio per lo svolgimento di attività di informazione e orientamento sull'Europa e/o in favore dei giovani).

Tra gli enti pubblici, la stragrande maggioranza è costituita da enti locali territoriali: amministrazioni comunali (85,7%) e amministrazioni provinciali (7,9%). Aderisce alla rete anche il Centro Documentazione Specializzato dell’Inapp.

La percentuale di enti privati che operano in convenzione con il pubblico (complessivamente il 30% della Rete Eurodesk) è principalmente ripartita tra associazioni e cooperative.

La composizione della rete nazionale italiana Eurodesk rappresenta quindi in modo abbastanza fedele l’insieme degli attori che in Italia opera nel campo dell’informazione e dell’orientamento. È un insieme molto variegato, il risultato di una stratificazione progressiva di politiche di regolamentazione del settore (dall’alto) e di iniziative degli attori pubblici e privati per rispondere ai bisogni delle comunità locali (dal basso).

La capacità di Eurodesk di rappresentare questa realtà estremamente complessa è dovuta al meccanismo di crescita per aggregazione progressiva che è proprio dei sistemi a rete "piccolo mondo".

Indipendentemente dal tipo di enti collegati, Eurodesk nasce con l’intento di collegare dei servizi operativi di informazione e orientamento e di consentire loro di cooperare volontariamente.

Valgono, come per ogni rete, le stesse domande: cosa c’è dentro la rete informativa? Quanto si coopera? Con quale esito?

Dentro la Rete informativa ci sono, per una buona metà, centri informagiovani o agenzie di coordinamento di sportelli dello stesso tipo (agenzie informagiovani, centri risorse). Complessivamente rappresentano il 62,8% del totale.  Il che dimostra la crescente importanza che le tematiche dell’Europa e della mobilità internazionale giovanile stanno assumendo nel settore dei servizi per la gioventù. 

Per la restante parte, la rete è composta da servizi che operano sui temi dell’Europa (20,1%) o del lavoro (15,3%), e da Uffici Relazioni con il Pubblico (1,8%). 

Sono di particolare interesse i casi di interconnessione tra reti, nei quali il PLE è stato attivato all’interno di Centri per l’Impiego o presso punti del network europeo EuropeDirect.

Gli strumenti messi in campo per diffondere le informazioni verso gli utenti finali variano da servizio a servizio, così come l’esperienza e il radicamento sul territorio.

Meno di uno sportello su 10 non esisteva prima dell’attivazione del punto Eurodesk. Tra i servizi preesistenti, la maggior parte può vantare tra i 5 e i 10 anni di attività (48,8%) o anche più (28,5%). 

  • Eurodesk 2019, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Engage, Inform, Empower, Buone pratiche di informazione giovanile in Europa (File PDF
  • Eurodesk 2018, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk 2017, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • 2017, Indagine Eurodesk: Mobilità e ruolo dell'informazione giovanile (file pdf - lingua EN)
  • Eurodesk 2016, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk 2015, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk 2014, report annuale IT (file PDF)
  • Eurodesk 2014, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk Italy 2007-2013, Attuare le politiche europee per la gioventù (file PDF)
  • Eurodesk 2013, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk 2012, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk 2011, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Eurodesk 2010, A snapshot of activities and good practice (file PDF)
  • Maggio 2008, Strategie, strumenti e pratiche di rete per i servizi di informazione e orientamento
  • Ricerca e Analisi sulla rete nazionale italiana Eurodesk (File PDF compresso con winzip per un più agevole scaricamento); in alternativa  la puoi leggere direttamente seguendo questo link

Greening Youth Information Services

Palestre di progettazione ANG-Eurodesk

Italian Cooperation 4 Transparency of Skills & Mobility 

Rassegna Stampa: Parlano di noi

Info/TrainingDay 2020