Ricerche sulla gioventù

Ricerche sulla gioventù

Una “maggiore comprensione e conoscenza dei giovani” è di fondamentale importanza per la creazione di politiche legate al settore giovanile: per poter elaborare delle politiche efficaci non si può prescindere da una conoscenza approfondita delle esigenze e le aspettative dei giovani. Un approccio alla politica basato sulla conoscenza è di particolare rilievo e utilità quando si tratta con realtà in continuo cambiamento, quale quella delle giovani generazioni europee. In tal senso, la ricerca e l’approfondimento dell’universo giovanile svolge un ruolo fondamentale nella promozione di nuove strategie nelle politiche giovanili europee.

L’esigenza di ulteriori studi sulle tematiche legate ai giovani porta ad una vasta gamma di attività nell’ambito del Consiglio d’Europa, basate su una Raccomandazione del Consiglio dei Ministri. Le attività si basano su tre obiettivi principali:

  • Incoraggiare la cooperazione nel settore della ricerca sui giovani
  • Promuovere il dialogo tra ricercatori, responsabili delle politiche e professionisti
  • Promuovere e disseminare i risultati delle attività di ricerca.

Il Libro Bianco della Commissione "un nuovo slancio per la gioventù europea" indica come prioritaria la maggiore conoscenza e comprensione del mondo giovanile. Una Risoluzione del Consiglio ha confermato le proposte della Commissione per obiettivi comuni finalizzati ad una maggiore conoscenza dei giovani e fissato i seguenti punti:

  • Per una politica tempestiva, efficiente e sostenibile è necessario sviluppare un'area di conoscenza coerente e di alta qualità nel settore dei giovani in Europa e anticipare le esigenze future attraverso lo scambio, il dialogo e la creazione di reti;
  • Individuare – anche a livello locale e regionale - le conoscenze esistenti nelle aree prioritarie del settore giovanile (partecipazione, informazione e volontariato) e implementare misure per sostenere, aggiornare e favorire l’accesso ad esse;
  • In una seconda fase, individuare – anche a livello locale e regionale – le conoscenze esistenti in ulteriori aree di interesse nel settore giovanile, quali l’autonomia, l’apprendimento non formale, la lotta contro la discriminazione, l’istruzione e la formazione, l’occupazione, la transizione dall’istruzione al lavoro, l’inclusione sociale e la salute, e implementare misure per sostenere, aggiornare e favorire l’accesso ad esse;
  • Garantire la qualità, la comparabilità e la rilevanza della conoscenza nel settore giovanile attraverso l’utilizzo di metodi e strumenti appropriati;
  • Favorire a promuovere lo scambio, il dialogo e la creazione di reti per garantire la visibilità delle conoscenze del settore giovanile e anticipare le esigenze future.

Nel 2003 il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea hanno deciso di accrescere la cooperazione per lo sviluppo di una base comune di conoscenze nel settore giovanile, attraverso la messa in rete e la raccolta di informazioni per la futura azione politica. Nel quadro di un accordo specifico, lo staff del partenariato coordina una rete di ricercatori, nominati dagli Stati membri, per l’organizzazione di seminari di ricerca su temi specifici e lo sviluppo e la realizzazione del Centro Europeo della Conoscenza per le Politiche Giovanili che promuove la raccolta di conoscenze sui giovani in tutta Europa.


 

Follow-up del Libro Bianco “Un nuovo slancio per la gioventù europea”.