Ieri si è riunito per la terza e ultima volta il panel speciale sulla sicurezza dei minori online. Il 13 luglio, i co-presidenti del panel presenteranno alla Presidente Ursula von der Leyen raccomandazioni su come rafforzare ulteriormente il modello di riferimento dell'UE per la tutela dei minori online.
In occasione della riunione finale del panel, un nuovo sondaggio Eurobarometro conferma il significativo impatto negativo dell'eccessivo tempo trascorso davanti agli schermi e dell'uso dei social media sulla salute mentale e fisica dei giovani.
In media, i giovani in tutta Europa trascorrono 4,5 ore online durante un giorno di scuola e 6,1 ore al giorno nei fine settimana. Il dato più sorprendente è che il 14% degli adolescenti dichiara di trascorrere più di 10 ore al giorno davanti a uno schermo.
I dati mostrano inoltre che quasi un adolescente su tre dichiara esplicitamente di sentirsi stressato, triste o socialmente escluso a causa dei social media. Tra gli adolescenti intervistati, il 45% ammette di tendere a confrontarsi con gli altri quando utilizza i social media, e circa un quarto degli adolescenti si è imbattuto in contenuti problematici online, tra cui l’incitamento all’odio (25%).
Sebbene l’Eurobarometro riconosca l’importanza dei social media per rimanere in contatto con gli altri e come fonte di informazione, i risultati evidenziano il forte legame tra l’età in cui i giovani iniziano a utilizzare i social media e il tempo complessivo che trascorrono davanti agli schermi. Coloro che hanno iniziato a utilizzare i social media prima dei 10 anni dichiarano di trascorrere 7,5 ore al giorno davanti allo schermo durante il fine settimana, rispetto alle 5,7 ore di coloro che hanno iniziato dopo i 14 anni.