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Migliorare l'inclusività di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà

Migliorare l'inclusività di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà

La Commissione ha adottato il 22 ottobre un quadro volto a migliorare l'inclusività e la diversità dei programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà per il periodo 2021-2027. Tali misure costituiscono la realizzazione dell'impegno assunto dalla Commissione della presidente von der Leyen di rafforzare sostanzialmente entrambi i programmi: ciò non solo consentirà a molte più persone di imparare o fare volontariato in un altro paese, ma in particolare coinvolgerà un numero crescente di persone con minori opportunità.

Le misure per i programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà prevedono:

  • un sostegno finanziario specifico - i due programmi forniranno un maggiore sostegno finanziario alle persone con minori opportunità, in modo da coprire eventuali spese o esigenze supplementari. Ciò contribuirà a rimuovere gli ostacoli che impediscono a tali persone di partecipare alle attività dei programmi su un piano di parità. La Commissione esorta inoltre le agenzie e gli attori nazionali che attuano i programmi a livello nazionale e locale a utilizzare altri fondi nazionali o europei esistenti per integrare il sostegno finanziario fornito;
  • un sostegno personalizzato ai partecipanti in tutte le fasi del progetto - i partecipanti avranno la possibilità di beneficiare di diverse opportunità (ad esempio, sostegno linguistico, visite preparatorie o tutoraggio rafforzato) prima, durante e dopo il loro progetto o la loro mobilità, al fine di garantire che traggano il massimo vantaggio dalla loro esperienza;
  • un sostegno alle organizzazioni partecipanti - i programmi forniranno ulteriore assistenza alle organizzazioni che partecipano a progetti inclusivi: da finanziamenti supplementari per contribuire a rafforzare lo sviluppo di capacità ad attività di formazione e networking per il loro personale nel settore dell'inclusione e della diversità;
  • un'offerta formativa più flessibile - i programmi offrono ora una gamma più ampia di opportunità di progetti e mobilità, con durata e formati diversi (virtuali o fisici, individuali o in gruppo) per consentire a tutti i partecipanti di trovare ciò che meglio si adatta alle loro esigenze;
  • priorità nel processo di selezione - i programmi comprendono meccanismi per dare priorità a progetti di qualità che coinvolgono i partecipanti con minori opportunità e affrontano i temi dell'inclusione e della diversità;
  • comunicazione e rendicontazione più chiare - nella comunicazione sui programmi la Commissione, le agenzie nazionali e tutti gli attori coinvolti a livello nazionale e locale garantiranno la disponibilità di documenti e materiali di più facile consultazione, accessibili e multilingue. La Commissione svilupperà ulteriormente le sue attività di monitoraggio e rendicontazione per seguire meglio i progressi compiuti in materia di inclusione.

La Commissione monitorerà attentamente l'attuazione di queste misure di inclusione a livello nazionale attraverso le agenzie nazionali di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà. È già stata istituita una rete di funzionari responsabili dell'inclusione e della diversità nelle agenzie nazionali per facilitare questa attività e lo scambio di informazioni sulle migliori pratiche.

Per assicurare l'attuazione con successo di queste misure, la Commissione rimane inoltre in contatto con tutti i principali attori, dalle agenzie nazionali alle organizzazioni attive nel campo dell'inclusione e della diversità, agli esperti, agli operatori del settore e ai partecipanti stessi.

 

 

 

 

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