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L'UE adotta il primo piano d'azione per i giovani nell'ambito dell'azione esterna dell'UE

L'UE adotta il primo piano d'azione per i giovani nell'ambito dell'azione esterna dell'UE

Ieri la Commissione europea e l'Alto rappresentante hanno adottato il piano d'azione per i giovani nell'ambito dell'azione esterna dell'UE per il periodo 2022-2027, il primo quadro politico per un partenariato strategico con i giovani di tutto il mondo volto a costruire un futuro più resiliente, inclusivo e sostenibile. Il piano contribuirà a rispettare impegni internazionali come l'agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e l'accordo di Parigi sul clima, rafforzando una partecipazione e una responsabilizzazione significative dei giovani nelle politiche di azione esterna dell'UE.

Il piano d'azione è guidato da tre pilastri d'azione:
-Partenariati per collaborare
: far sentire di più la voce dei giovani nelle politiche e nei processi decisionali. I giovani chiedono e meritano un approccio completo per garantire una partecipazione significativa, inclusiva ed efficace. L'UE è impegnata a far sentire di più la voce e la leadership dei giovani di tutto il mondo, in particolare delle giovani donne e ragazze, degli attivisti e delle organizzazioni giovanili, a tutti i livelli di governance, dalla politica interna ai consessi multilaterali, e nell'ambito dei processi decisionali dell'UE.
-Partenariati per responsabilizzare: combattere le disuguaglianze e offrire ai giovani le competenze e gli strumenti di cui hanno bisogno per realizzarsi. I giovani si responsabilizzano quando la loro voce viene ascoltata e si affrontano le disuguaglianze che incidono sulla loro vita. L'UE continuerà a sostenere la trasformazione dell'istruzione in tutto il mondo, non da ultimo attraverso investimenti Global Gateway, per migliorare l'accesso dei giovani alle opportunità economiche, rafforzare la capacità dei giovani di contribuire allo sviluppo sostenibile e guidare le transizioni verde e digitale in tutto il mondo, nonché per la salute, il benessere mentale e fisico dei giovani e l'accesso alla salute sessuale e riproduttiva e ai relativi diritti. L'UE continuerà a prestare particolare attenzione ai giovani e ai ragazzi che vivono in situazioni di conflitto.
-Partenariati per stabilire contatti: promuovere le opportunità che permettono ai giovani di ampliare le proprie reti e gli scambi con i propri coetanei in tutto il mondo. L'UE vuole promuovere la mobilità dei giovani, gli scambi e la creazione di reti in quanto aspetti essenziali della dimensione interpersonale della strategia Global Gateway. L'obiettivo è garantire la diversità e l'inclusività, prestando al contempo particolare attenzione agli ostacoli sociali ed economici, al divario digitale e ai rischi connessi alla disinformazione.

Il piano d'azione per i giovani nell'ambito dell'azione esterna dell'UE lancerà nuove iniziative chiave rivolte ai giovani di tutto il mondo e rafforzerà quelle in corso, tra cui:
-L'iniziativa Youth and Women in Democracy Initiative (giovani e donne in democrazia), con una dotazione di bilancio di 40 milioni di €, farà sentire di più la voce e la leadership dei giovani, dei giovani attivisti e delle organizzazioni giovanili in tutto il mondo, rafforzando i loro diritti, la loro responsabilizzazione e la loro partecipazione agli affari pubblici e politici.
-Lo Youth Empowerment Fund (fondo per la responsabilizzazione dei giovani) è un'iniziativa pilota con una dotazione di bilancio di 10 milioni di € che fornirà sostegno finanziario diretto alle iniziative guidate dai giovani nei paesi partner e incentrate sull'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello locale, in particolare sull'ambiente e sui cambiamenti climatici e sull'inclusione dei giovani vulnerabili ed emarginati.
-L'Africa-Europe Youth Academy (accademia Africa-Europa per i giovani) destinerà un sostegno finanziario di 50 milioni di € alle opportunità di apprendimento sia formali che informali e agli scambi per i giovani che vogliono migliorare le proprie capacità di leadership e creare reti per il cambiamento in Africa.

 

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