Marchio europeo di qualità
 

Che cos'è il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani?
In un contesto sociale in continua evoluzione, i giovani si trovano spesso ad affrontare scelte cruciali per il loro futuro, che riguardano l’istruzione, il lavoro, le opportunità di mobilità o la cittadinanza attiva. 
Nell’epoca digitale, i giovani sono sommersi da un flusso costante di informazioni provenienti da una moltitudine di fonti: social media, piattaforme online, messaggistica istantanea e molto altro. 
Ma quantità non significa qualità. Senza le competenze necessarie per valutare ciò che leggono o senza accesso a fonti affidabili, molti giovani rischiano di essere esposti a contenuti fuorvianti o dannosi. In questo scenario, l’accesso a informazioni affidabili, comprensibili e aggiornate è fondamentale per promuovere la loro autonomia, consapevolezza e partecipazione attiva nella società.
Il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani, promosso dalla rete ERYICA e dal Consiglio d'Europa, affronta questa sfida e fornisce un segno visibile che indica ai giovani che una determinata informazione è verificata, vera e imparziale, e non richiede quindi ulteriori verifiche. Il Marchio è stato concepito e realizzato per e con i giovani ed è collegato a una serie di criteri, meccanismi e strumenti di valutazione della qualità.

Il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani e l'adesione alla rete ERYICA e/o a Eurodesk non sono collegati. Seppure l'appartenenza a queste due reti conferisce all'organizzazione un vantaggio in termini di prassi consolidata nell'applicazione dei principi della Carta europea dell'informazione per i giovani.


Chi può ottenere il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani?
Il Marchio può essere assegnato alle organizzazioni titolari del servizio che si vuole certificare. Una volta ottenuto il Marchio, le organizzazioni possono apporlo sui diversi prodotti e servizi di informazione per i giovani. 
Il Marchio è rivolto ai servizi di informazione per i giovani negli Stati membri del Consiglio d'Europa. Se un'organizzazione non è membro della rete ERYICA, per poter presentare domanda deve diventare firmataria della Carta europea dell'informazione per i giovani e rispettarne i principi.
Il Marchio è concesso alle organizzazioni pubbliche o private senza scopo di lucro che forniscono servizi di informazione per i giovani, per un periodo di 3 anni, al termine del quale è prevista una revisione.

Candidature
Le procedure sono in fase di sperimentazione per gli anni 2026 e 2027 ed aperte al momento ai soli membri della rete nazionale italiana Eurodesk.

 

Chi può ottenere il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani?

Il Marchio può essere assegnato alle organizzazioni titolari del servizio che si vuole certificare. Una volta ottenuto il Marchio, le organizzazioni possono apporlo sui diversi prodotti e servizi di informazione per i giovani. 
Il Marchio è rivolto ai servizi di informazione per i giovani negli Stati membri del Consiglio d'Europa. Se un'organizzazione non è membro della rete ERYICA, per poter presentare domanda deve diventare firmataria della Carta europea dell'informazione per i giovani e rispettarne i principi.
Il Marchio è concesso alle organizzazioni pubbliche o private senza scopo di lucro che forniscono servizi di informazione per i giovani, per un periodo di 3 anni, al termine del quale è prevista una revisione.

Perché candidarsi?

Certificare la qualità di un servizio di informazione giovanile è utile per diversi motivi, che riguardano sia l’efficacia del servizio che la fiducia degli utenti e degli stakeholder. Ecco i principali:

  1. Garantire standard elevati di qualità e aumentare la fiducia degli utenti
    I giovani (e le loro famiglie) si sentono più sicuri nel rivolgersi a un servizio certificato, perché sanno che è stato valutato e riconosciuto come affidabile e professionale.
  2. Migliorare la trasparenza
    Una certificazione implica la documentazione e la tracciabilità dei processi, favorendo la trasparenza e la responsabilità del servizio verso i cittadini.
  3. Rafforzare la professionalità degli operatori
    Il processo di certificazione promuove la formazione continua e l’aggiornamento degli operatori per l'informazione, migliorando così la qualità delle relazioni e delle informazioni offerte.
  4. Favorire il miglioramento continuo
    La certificazione spesso comporta monitoraggi periodici, feedback degli utenti e valutazioni interne, incentivando un processo costante di valutazione e il miglioramento del servizio.
  5. Valorizzare il servizio a livello istituzionale
    Un servizio certificato può essere più facilmente riconosciuto e sostenuto da enti pubblici e privati, accedendo a bandi, finanziamenti o reti di collaborazione.
  6. Rendere più efficace l’impatto sociale
    Un servizio di informazione giovanile di qualità contribuisce in modo più efficace alla crescita personale, formativa e professionale dei giovani, offrendo loro strumenti concreti per orientarsi e partecipare attivamente alla società.

Alcune informazioni sul processo di certificazione:

1. Autovalutazione
L'organizzazione che richiede il Marchio di qualità deve effettuare l'autovalutazione, attraverso la compilazione di un apposito modulo nel quale sono contenuti i criteri e i principi che assicurano la qualità dell'informazione erogata dal servizio. 
2. Revisione da parte dei giovani (peer review)
I servizi di informazione forniti dall'organizzazione devono essere valutati anche da parte dei giovani, i quali valutano l'utilità, la chiarezza e l'accessibilità delle informazioni. 
3. Valutazione a cura della Commissione nazionale per il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani
La Commissione nazionale per il Marchio europeo di qualità dell'informazione per i giovani (composta da un gruppo di lavoro misto afferente a Eurodesk Italy e da funzionari di Enti Pubblici che hanno sviluppato significative esperienze nel campo delle politiche giovanili)  esamina e valuta i documenti e prepara una raccomandazione per la decisione finale.
4. Decisione
La Commissione nazionale valuta la candidatura e decide in merito al conferimento del Marchio.
L'organizzazione richiedente riceve le raccomandazioni e il feedback da parte della Commissione. Le raccomandazioni faranno riferimento all'attuazione pratica dei principi della Carta europea dell'informazione per la gioventù.
Le organizzazioni che non ottengono il Marchio possono presentare nuovamente la domanda, a condizione che vi sia stato uno sviluppo significativo nelle aree che hanno ottenuto un punteggio non sufficiente.
5. Criteri di valutazione
I criteri di valutazione si basano sui principi della Carta europea dell'informazione per la gioventù

Le prime strutture certificate per il triennio 2026/2028:

 Matera

Il Consorzio Materahub gestisce progetti pilota internazionali a supporto delle industrie culturali e creative, promuovendo innovazione, inclusione, empowerment femminile e nuove visioni imprenditoriali attraverso programmi europei (Erasmus+, Cosme, Horizon). Forte di una solida proiezione internazionale — che include il ruolo di Organizzazione Intermediaria per Erasmus for Young Entrepreneurs dal 2010 e la partecipazione a network di rilievo come EIT KIC Culture & Creativity — dal 2023, Materahub è Punto Locale Eurodesk, offrendo ai giovani orientamento qualificato sulle opportunità di mobilità europea.
Contatti

Palermo Palermo

InformaGiovani ETS offre orientamento gratuito ai ragazzi sulle opportunità di mobilità europea, volontariato e cittadinanza attiva, affiancandoli nella costruzione dei loro percorsi personali e formativi. Il nostro ente, fondato a Palermo nel 2001, utilizza l'educazione non formale e la mobilità transnazionale come strumenti di inclusione sociale, lavorando a stretto contatto con NEET, giovani con minori opportunità e ragazzi dell'area penale. A conferma del nostro impegno per un'informazione giovanile accessibile e di qualità, nel 2022 siamo entrati a far parte della rete europea Eurodesk come centro per l'area metropolitana di Palermo.
Contatti

SVT San Vito al Tagliamento

La sede che ospita l'Area Futuro e Benessere è uno degli edifici storici di San Vito al Tagliamento e che in passato è stato un essiccatoio per la lavorazione dei bachi da seta. Ripercorrendo la storia, nasce l'idea dell'Officina dei Bozzoli. Officina in quanto luogo dedicato al lavoro, uno spazio dove si costruisce qualcosa di più grande, dei Bozzoli in quanto esseri all'apparenza deboli e insignificanti, che se accompagnati possono diventare bellissime farfalle. Da qui il nostro motto: "Dove inizia il volo", la benzina per alimentare il nostro motore, un biglietto da visita per i giovani che possono sentirsi liberi di esprimere loro stessi e che presi per mano possano diventare protagonisti attivi della loro vita.

L'Area racchiude in sé gli uffici del Comune di San Vito al Tagliamento: Giovani, Sport, Associazionismo, Puntoinforma e Punto Locale Eurodesk, Istruzione e formazione, Centri Estivi e Pari Opportunità. Il Servizio si occupa di giovani dagli 11 ai 29 anni, ma nel tempo ha coordinato progettualità attraverso il Patto Educativo Territoriale e la Rete Giovani InFormazione e lavoro.

 Dal 2015 ospita il Punto Locale Eurodesk all'interno dell'Ufficio Puntoinforma.

Contatti

2026 | European Youth Information Quality Label

Il marchio di qualità in Europa