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Profilo della Rete Italiana Eurodesk

 

Al 31 marzo 2011, la rete nazionale italiana Eurodesk è composta da 101 Punti Locali e da 120 Antenne Territoriali attivate in 15 Punti Locali [Battipaglia (SA), Bari, Bergamo, Barletta, Brescia, Conegliano (TV)-Treviso, Cuneo, Enna, Forlì-Cesena, Latina, Macerata, Monza, Olbia, Pianoro (BO), Siena].

I Punti Locali  sono presenti nel 95% delle regioni italiane (ovvero in tutte tranne la Valle d’Aosta) e coprono il 75% delle province esistenti in Italia.
In particolare, 38 Punti Locali sono attivi nel nord Italia, 27 nel centro e 36 nel sud e isole.

La rete nazionale italiana Eurodesk è composta da una variegata combinazione di enti che hanno titolarità sui Punti Locali.
Negli anni dal 1999 ad oggi, infatti, la rete si è costantemente sviluppata in termini quantitativi ed ha definito con maggior precisione l’identità delle strutture che erogano il servizio di informazione ed orientamento Eurodesk.

In considerazione anche della peculiare realtà italiana del settore, per aderire alla rete nazionale italiana Eurodesk è oggi necessario essere una struttura di ente pubblico (o di ente privato, con preferenza per quelli che operano sul territorio in virtù di una convenzione con ente pubblico) che si occupa di informazione e orientamento, in particolare quelle strutture che hanno i giovani come target prioritario.

Eurodesk non ravvisa alcun discrimine tra ente pubblico ed ente privato nell’acquisizione della titolarità di Punto Locale: nondimeno, poiché i servizi erogati da Eurodesk sia a livello nazionale, sia a livello locale, sono a titolo gratuito per l’utenza finale (giovani ed operatori del mondo giovanile), non stupisce che la grande maggioranza dei Punti Locali  siano operati da enti pubblici e/o da enti privati convenzionati con il pubblico.

Esaminando più da vicino i 101 enti che compongono la rete nazionale italiana Eurodesk, si evidenzia come quasi tre quarti di questi siano enti pubblici. Il restante 25% è rappresentato da enti privati: la maggioranza di questi opera nel territorio in virtù di una convenzione con enti pubblici.

Anche la tipologia dei 76 enti pubblici titolari di un Punto Locale risulta variegata: quasi il 60% degli enti pubblici è formata da Amministrazioni Comunali (45) mentre più di un terzo sono Amministrazioni Provinciali (26).
Sono inoltre titolari di un Punto Locale un Consiglio Regionale, tre Unioni di comuni e l’URP/CDS Isfol.

I 25 enti privati sono suddivisi in tre categorie: cooperative e associazioni (pari a circa 75% del totale) e altre tipologie (tutte no-profit), pari al restante 15%.
Come già evidenziato in precedenza, 22 di questi enti operano in regime di convenzione con ente pubblico per l’erogazione di servizi di informazione ed orientamento, principalmente rivolti al pubblico giovanile.

La cooperazione tra enti pubblici e privati è risultata essere uno dei punti di forza della rete nazionale italiana Eurodesk.
Difatti, la diversità di mezzi, metodologie ed approcci nell’erogazione dei servizi di informazione ed orientamento, ha contribuito direttamente alla formazione e all’aggiornamento dei referenti Eurodesk attivi nei singoli Punti Locali. Questo risultato è stato ottenuto attraverso lo scambio ricorrente di buone prassi e la comunicazione permanente garantite dagli strumenti tecnologici e dalle politiche di formazione continua di Eurodesk Italy.

Le diverse tipologie di strutture di ubicazione dei servizi Eurodesk presso gli enti titolari di Punti Locali hanno contribuito grandemente ad amplificare l’effetto di cooperazione.

Come è ovvio aspettarsi, più del 51% delle strutture è direttamente coinvolta nell’informazione ed orientamento dei giovani: quasi un quarto delle strutture si occupa di informazione, orientamento e divulgazione sull’Europa; mentre quasi una struttura ogni sei si occupa di orientamento al lavoro e alle opportunità di formazione.