L'Accesso alla cultura va oltre l’accesso ai prodotti culturali, il frequentare degli spazi e ricevere informazioni, è un’esperienza di sviluppo e fruizione personale. A parte le istituzioni e i canali classici, i canali della cultura giovanile sono dinamici e spesso informali, e quasi sempre non godono del riconoscimento personale.
Lo studio utilizza prassi ed esempi concreti dai diversi settori e parti d’Europa, quali gli incentivi finanziari alla promozione culturale, i progetti che fanno uso delle nuove tecnologie, o ancora, i progetti che coinvolgono nella cultura i giovani svantaggiati. Illustra, fra le altre cose, la necessità di creare dei collegamenti fra la scuola, la famiglia, gli operatori giovanili e la comunità, nonché le amministrazioni pubbliche con responsabilità nel settore giovanile, culturale, educativo e degli affari sociali ed altri protagonisti coinvolti. In tal senso, suggerisce strategie diverse da sviluppare a tutti i livelli di governance.
Rapporto completo in inglese, con sintesi in inglese, francese e tedesco.
http://ec.europa.eu/youth/pdf/doc1792_en.pdf