Che si tratti di un volo cancellato, di un treno in ritardo o di un bagaglio smarrito a bordo di una nave da crociera, puoi presentare un reclamo ai sensi della legislazione sui diritti dei passeggeri valida in tutta l'UE.
Per viaggi verso l'UE, al di fuori dell'UE o all'interno dell'UE il reclamo dipenderà dal tipo di trasporto utilizzato, ad esempio:
-perdita di un volo in coincidenza, overbooking o imbarco negato
-cancellazione o ritardo in un treno
-partenza di un autobus o pullman prima dell'orario previsto
-smarrimento di un bagaglio o infortuni subiti durante un viaggio in mare.
Nella maggior parte dei casi è comunque prevista una procedura standard da seguire per presentare un reclamo a causa di un ritardo, di una cancellazione o di problemi con i bagagli:
-contatta la società di viaggi da cui hai acquistato il biglietto utilizzando il modulo di reclamo fornito;
-se non ricevi una risposta entro 1 mese per viaggi in treno, 2 mesi per viaggi in aereo o in nave o 3 mesi per viaggi in autobus o pullman, oppure se la risposta ricevuta non ti soddisfa, puoi presentare un reclamo all'autorità nazionale competente del paese in cui si è verificato il problema;
-in ogni caso, puoi sempre rivolgerti al Centro europeo dei consumatori più vicino per ricevere assistenza e consulenza sui problemi relativi ai diritti dei passeggeri.
Se continui a riscontrare problemi con il reclamo che hai presentato, puoi provare a risolvere la controversia ricorrendo a procedure extragiudiziali o a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie. Questa forma di risoluzione delle controversie è disponibile soltanto per coloro che risiedono nell'UE.
Nel luglio 2026 l'UE ha adottato norme rivedute sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo, la prima revisione di rilievo di queste regole nell'arco di oltre 20 anni. Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore la prossima estate.