Una revisione del 2025 della raccomandazione del Consiglio su una transizione equa verso la neutralità climatica evidenzia progressi significativi in tutta l’UE, pur rimanendo la necessità di un’azione e di un monitoraggio costanti alla luce delle implicazioni sociali, economiche e sul mercato del lavoro.
Risultati chiave
A tre anni dalla sua adozione, i paesi dell’UE hanno segnalato oltre 500 misure a sostegno dei lavoratori e delle comunità interessate dalla transizione verde.
-Forte attenzione alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo delle competenze: le iniziative comprendono formazione, miglioramento delle competenze, riqualificazione professionale e sostegno alle transizioni da un impiego all’altro nei settori interessati dalla decarbonizzazione. I servizi pubblici per l’impiego sono fondamentali in questo contesto, insieme a nuovi incentivi all’occupazione e a un sostegno ampliato per i lavori verdi e le micro-credenziali.
-Rafforzamento delle competenze verdi e degli strumenti di previsione: molti paesi stanno migliorando le politiche per sviluppare competenze verdi e potenziare le previsioni sul mercato del lavoro.
-Affrontare le sfide sociali: sono in corso iniziative per contrastare la povertà energetica e dei trasporti, garantendo che le famiglie vulnerabili siano protette durante la transizione. I sistemi fiscali, previdenziali e di protezione sociale svolgono un ruolo chiave.