I Ministri UE allo Sport, riuniti nel Consiglio Istruzione, Gioventù, Cultura e Sport il 18 Novembre, hanno adottato una Risoluzione con due blocchi di Conclusioni nel settore dello sport. Si tratta dei primi documenti adottati dal Consiglio in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona alla fine del 2009, che conferisce all’UE competenze di sostegno, coordinamento e supplemento nello sport. I testi adottati verranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
- Dialogo Strutturato UE sullo sport
Il Consiglio ha adottato una risoluzione che stabilisce un dialogo strutturato ad alto livello con gli stakeholder nel settore dello sport. Tale dialogo permetterà un continuo scambio di punti di vista sulle priorità, l’implementazione e il follow-up alla cooperazione UE nello sport, e assumerà la forma di un incontro informale regolare di rappresentanti delle autorità pubbliche UE e i movimenti dello sport per discutere alcuni temi di interesse. Il primo incontro è previsto per Dicembre.
- Ruolo dell’UE nella lotta internazionale contro il doping
Il Consiglio ha adottato le conclusioni sul ruolo dell’UE nella lotta internazionale contro il doping. Le conclusioni sottolineano l’esigenza di coordinare la posizione dell’UE e degli Stati membri in vista degli incontri dell’Agenzia Mondiale Anti-Doping, in particolare in relazione all’acquis UE, ad esempio sul libero movimento degli atleti e la tutela della privacy e i dati personali. Tale coordinamento UE dovrebbe svolgersi in cooperazione con il Consiglio d’Europa.
- Lo Sport come fonte e propulsore per un’inclusione sociale attiva
Le conclusioni individuano tre priorità comuni per la promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport: l’accessibilità di attività sportive per tutti i cittadini; un uso migliore delle potenzialità dello sport come contributo alla costruzione della comunità, la coesione sociale e la crescita, e scambi transnazionali di strategie e metodologie.