Il 7-8 giugno si è riunito a Lussemburgo il Consiglio UE Occupazione, Politiche Sociali, Salute e Affari dei Consumatori. Tra le altre conclusioni, il Consiglio ha presentato alcune raccomandazioni agli Stati membri e la Commissione per l’iniziativa “Nuove competenze e nuovi lavori: la nuova via”. Ha esortato gli Stati membri ad adattare le competenze dei cittadini alle esigenze del nuovo mercato del lavoro e migliorare la partecipazione all’occupazione. I giovani lavoratori sono stati individuati come gruppo svantaggiato specifico a cui rivolgersi. Le conclusioni del Consiglio hanno evidenziato che è necessario prendere ulteriori misure verso un’economia basata sulla conoscenza, più inclusiva e sostenibile. In tal senso è necessario prestare particolare attenzione alle opportunità di formazione e occupazione dei giovani. Il Consiglio ha inoltre incoraggiato un ulteriore sviluppo del riconoscimento dell’istruzione non formale e informale, al fine di migliorare l’accesso all’occupazione e la mobilità. Infine, viene vista come priorità la modernizzazione dei sistemi di istruzione e di formazione, con l’obiettivo di sviluppare competenze chiave, ad esempio nella comunicazione, la matematica, le scienze e la tecnologia, le TIC, la conoscenza interculturale, la flessibilità e l’adattamento al cambiamento.