Con un bilancio pari a poco più di 660 milioni di euro, il Consiglio europeo della ricerca (CRE) assegna a 294 ricercatori di alto livello le ambite sovvenzioni previste dal quarto concorso "Advanced Grant". Nel corso dei prossimi 5 anni questi scienziati si dedicheranno a innovative ricerche teoriche (le cosiddette ricerche "blue sky") in tutta Europa. Aperte a tutti i settori, le sovvenzioni ammonteranno a 3,5 milioni di euro per ricercatore. La richiesta di finanziamenti CRE è ancora in crescita; il numero di domande è salito del 13% rispetto al precedente bando "Advanced Grant". I progetti selezionati coprono un'ampia gamma di temi: si va dalle ricerche su nuove cure per le menomazioni della vista (presbiopia) a quelle su un miglior utilizzo di carburanti sostenibili per motori di autoveicoli e motori aeronautici.
Dall'Italia sono pervenute in totale 3815 candidature, e i progetti di istituzioni italiane selezionati sono stati 167 (di cui 80 per il settore "Scienze fisiche e ingegneria", 45 per il settore "Scienze della vita" e 42 per il settore alle "Scienze sociali ed umane"). 16 di questi progetti provenivano da ricercatori non italiani ospitati in istituzioni italiane. Ben 90 sono stati invece i ricercatori italiani basati al di fuori dell'Italia che hanno ottenuto una sovvenzione.