La Commissione europea ha registrato due iniziative dei cittadini europei (ICE) dal titolo "Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere" e "Diritto alla casa: ora e sempre".
L'iniziativa "Tutti a bordo - Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere" chiede "un approccio esteso a tutta la società per un'Europa democratica, che faccia leva sull'istruzione e sul suffragio universale". I suoi organizzatori ritengono che i cittadini dell'UE dovrebbero avere il diritto di "conoscere i diritti e i valori europei e le possibilità di partecipare all'UE", "sperimentare la partecipazione a un programma di scambio europeo" e "far riconoscere e convalidare i propri risultati nel proprio paese e in tutta l'UE attraverso qualifiche accademiche, tecniche, professionali e trasversali trattate allo stesso modo".
L'iniziativa "Diritto alla casa: ora e sempre" chiede "l'accesso ad alloggi sostenibili, equi e a prezzi accessibili". I suoi organizzatori propongono l'introduzione di misure per disciplinare "gli affitti brevi e gli edifici non occupati". Essi chiedono la trasformazione di "edifici vuoti, come le case e gli uffici non occupati, in alloggi", la definizione di "norme applicabili per garantire l'accessibilità economica e la sostenibilità degli alloggi" e l'istituzione di un'"agenzia dell'UE per l'edilizia residenziale".
A seguito della registrazione delle due iniziative, gli organizzatori hanno sei mesi di tempo per avviare il periodo di raccolta delle firme, della durata di 12 mesi. Se un’iniziativa dei cittadini europei (ICI) riceve almeno un milione di dichiarazioni di sostegno durante tale periodo, con il raggiungimento delle soglie minime in almeno sette Stati membri, la Commissione è tenuta a reagire e a decidere quali eventuali misure adottare in risposta all’iniziativa, motivando la propria decisione.