La salute mentale dei giovani è essenziale, poiché influisce sulla loro capacità di godere pienamente dei diritti umani. Una buona salute mentale può permettere ai giovani di partecipare attivamente alla vita sociale, di accedere all’istruzione e a un lavoro dignitoso e di esercitare appieno i propri diritti.
Tuttavia, le sfide legate alla salute mentale possono creare ostacoli significativi, incidendo sul godimento dei diritti umani e dando luogo a discriminazione, esclusione e a un accesso limitato o nullo ai servizi essenziali. Per i giovani emarginati e in situazioni di vulnerabilità, tali difficoltà sono spesso aggravate, restringendo ulteriormente i loro diritti e le loro opportunità.
Al fine di informare un suo studio sull’impatto delle sfide legate alla salute mentale sul godimento dei diritti umani da parte dei giovani, che sarà presentato alla 63ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani nel settembre 2026, l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha predisposto un invito a presentare contributi, al quale le parti interessate sono invitate a rispondere in relazione alle aree tematiche del rapporto.
Il rapporto mira a esplorare:
-il quadro giuridico e politico relativo ai diritti umani dei giovani in relazione alla salute mentale;
-i principali ostacoli e le sfide affrontate dai giovani che vivono problemi di salute mentale nel pieno godimento dei loro diritti umani;
-le pratiche promettenti e soluzioni per promuovere il diritto dei giovani alla salute mentale e garantire che l’intera gamma dei loro diritti umani sia rispettata, protetta e realizzata.
L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani invita tutti gli Stati interessati, le organizzazioni della società civile, i rappresentanti delle organizzazioni giovanili, le organizzazioni internazionali e regionali, le istituzioni nazionali per i diritti umani, il mondo accademico e altri soggetti a fornire contributi scritti in risposta alle domande per questo studio tematico.
Ai partecipanti è richiesto di limitare i commenti a un massimo di 5 pagine. Materiali di supporto aggiuntivi, quali relazioni, studi accademici e altri materiali di approfondimento, possono essere allegati alla presentazione.
Scadenza: 20 febbraio 2026.