Con il Trattato di Lisbona, l’Unione europea ha compiuto un notevole passo avanti nei confronti dei suoi cittadini riconoscendo loro la possibilità di partecipare direttamente alla stesura della legislazione: con l’Iniziativa dei Cittadini europei, un milione di cittadini dell’UE hanno infatti la possibilità di invitare la Commissione europea a presentare una proposta legislativa.
La Commissione, il cui ruolo è di redigere la bozza delle proposte legislative UE, ha l’obbligo formale di prendere in considerazione ogni richiesta che soddisfi determinati requisiti richiesti.
Il regolamento e le procedure sono disponibili sul nuovo portale Iniziativa dei Cittadini europei, attraverso il quale i cittadini, dopo essersi registrati, possono lanciare la propria iniziativa.
Le iniziative possono essere legate a qualsiasi settore per la quale la Commissione ha il diritto di effettuare proposte legislative, ad esempio ambiente, agricoltura, trasporti o sanità pubblica. Per lanciare un'iniziativa dei cittadini occorre costituire un "comitato dei cittadini" composto da almeno 7 cittadini dell'UE residenti in almeno 7 Stati membri diversi. Prima di iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno da parte dei cittadini, gli organizzatori sono tenuti a registrare l'iniziativa proposta sul sito di riferimento. Dopo la conferma della registrazione, gli organizzatori avranno a disposizione un anno per raccogliere le dichiarazioni di sostegno. La Commissione avrà due mesi di tempo per considerare se l’iniziativa proposta è conforme al regolamento. Se la registrazione è confermata, gli organizzatori avranno un anno di tempo per raccogliere un milione di firme da almeno 7 paesi europei, includendo un numero minimo per ogni paese. Gli organizzatori possono raccogliere le dichiarazioni di sostegno attraverso moduli cartacei oppure online. La Commissione ha creato un software gratuito pe aiutare gli organizzatori a raccogliere le dichiarazioni via Internet. E’ necessario che il sistema online sia certificato. Una volta raccolte, le dichiarazioni dovranno essere certificate dai vari paesi di provenienza e inviate alla Commissione.
La Commissione avrà quindi 3 mesi di tempo per esaminare l’iniziativa e decidere se proporre la nuova legislazione, lanciare uno studio oppure rinunciare all’azione successiva spiegando pubblicamente le motivazioni della sua decisione.
Qualsiasi proposta legislativa verrà inoltrata ai governi europei (Consiglio dell’Unione europea) e nella maggior parte dei casi, al Parlamento europeo.
Se la proposta verrà adottata, avrà forza di legge. L’Iniziativa dei Cittadini europei potrà essere lanciata dal 1° aprile 2012.